by Carmela Lo Presti
  • Global Peace Meditation and Prayer Day – Anno 2008

    Inserito il 24 settembre 2009

    Global Peace Meditation and Prayer Day – Secondo anno

    Giornata Mondiale del Cambiamento 18 Maggio 2008

    ananda_tempio

    Si è celebrata ad Ananda la 2a Giornata Mondiale di Meditazione-Preghiera per la Pace, un grande evento internazionale promosso dal Prof. Ervin Laszlo, in collaborazione con il Club di Budapest, la World Prayer Society, il Conacreis e il Villaggio Globale
    In tutto il Pianeta, domenica 18 maggio, numerosi gruppi di persone si sono riuniti per meditare insieme per la pace e l’armonia sulla terra. Un evento straordinario che ha messo in profonda relazione diversi gruppi spirituali, dall’Africa al Tibet, dall’Indonesia alle Americhe per ventiquattro ore.

    In Italia, nell’ispirante Tempio di Luce della comunità di Ananda Assisi, che da molti anni ha fatto della meditazione un momento centrale della sua esperienza, tra le ore 10 e le 11 di domenica mattina, circa 300 persone si sono riunite per condividere il divino silenzio che risiede nella parte più profonda dell’uomo e lo porta nella dimensione della coscienza planetaria.

    Swami Kriyananda, discepolo diretto di Paramhansa Yogananda e fondatore delle comunità Ananda, ha guidato la meditazione, portando le persone riunite a rilassarsi, a calmare i pensieri e a concentrarsi sul proprio respiro fino ad entrare in contatto con il proprio cuore e con quello di tutto il mondo. Un’esperienza che ha profondamente coinvolto e ispirato i presenti.
    Presente il promotore dell’iniziativa, il Prof. Ervin Laszlo, filosofo della scienza, candidato al Premio Nobel per la Pace e Presidente del Club di Budapest International, un’organizzazione internazionale che si propone lo sviluppo di una Coscienza Globale e di una “Nuova Etica” creando un ponte tra generazioni e culture diverse.

    Durante la meditazione ad Assisi è stato inoltre condotto un esperimento scientifico, coordinato dal dott. Nitamo Montecucco, medico esperto in psicosomatica, docente presso l’università di Milano e Siena e presidente del Club di Budapest Italia.
    L’osservazione ha previsto l’applicazione di una serie di elettrodi sulla testa di alcuni meditanti collegati ad un elettroencefalografo, alcuni ad Assisi ed altri al Villaggio Globale di Bagni di Lucca, con l’obiettivo di dimostrare che tra gruppi che meditano contemporaneamente, anche se in luoghi diversi, si ottengono effetti sorprendenti di sincronizzazione degli emisferi cerebrali. La coerenza tra i cervelli dei due gruppi è la testimonianza oggettiva di una coscienza collettiva che connette gli individui al di là dello spazio-tempo e di ogni differenza di razza o di genere.

    In contemporanea si sono tenute meditazioni anche in tutti i centri Ananda, in Italia e in Europa, e nelle comunità di Ananda in India e negli Stati Uniti.
    Dopo i sorprendenti risultati del primo Global Meditation Day che ha visto riunite un milione di persone in tutti i cinque continenti, l’umanità si è riunita di nuovo per alzare la Coscienza planetaria nella luce della pace, dell’armonia, della fratellanza, della cooperazione.

    Così ha commentato entusiasticamente Ferenc Tisch, coordinatore internazionale del Global Day: “Credo profondamente che questo grande incontro di meditazione-preghiera in un paio di anni si aprirà sempre più, e la giornata del 18 Maggio è stata per noi un importante passo in questa direzione. Come in Italia, anche il nostro incontro in Ungheria è stato meraviglioso, e stiamo continuamente ricevendo commenti e foto da ogni parte del mondo. Credo che tutti i partecipanti abbiano avuto un’esperienza grandiosa. E’ meraviglioso incontrarsi oltre ogni limite, al di sopra di nazionalità, culture o religioni, soltanto nell’esperienza della pura unità e della meravigliosa energia della benevolenza e della pace”.

    Quest’anno si sono registrati partecipanti da oltre 45 Paesi, che rappresentano i cinque continenti. Africa: Ghana, Sud Africa, Uganda; Australia Asia: Bangladesh, Brunei, Cina, India, Giappone, Nepal, Pakistan, Filippine, Turchia, Uzbekistan; Europa: Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Russia, San Marino, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito; Nord America; Canada, Messico, Stati Uniti; Centro e Sud America: Argentina, Portorico, Brasile.
    Si sono riuniti gruppi di partecipanti di vario genere: dai più grandi ai più piccoli, dalle grandi congregazioni alle famiglie, a gruppi di amici o singoli individui.
    Un grande risalto è stato dato alla pace e all’unità tra le religioni. I gruppi registrati, infatti, rappresentano varie fedi, comunità cristiane, cattoliche, buddhiste, musulmane, ebree, indù e molte altre ancora. La giornata per la pace globale è in un certo senso un grande puzzle di colori che provvede a far sì che tutti i partecipanti si sentano liberi di riunirsi, ognuno con le proprie caratteristiche nel modo a ciascuno più consono, verso un obiettivo comune.
    L’incontro di maggiori dimensioni si è svolto in Giappone, sul monte Fuji, dove si sono riunite circa 10.000 persone, in un grande evento di pace ecumenica chiamato
    Sinfonia delle Preghiere di Pace, un momento in cui tutte le nazioni e le grandi religioni sono onorate con preghiere e con una grande cerimonia simbolica.
    Altri grandi gruppi riunitisi sono stati: il circuito del Club di Budapest e quello della Società Mondiale di Pace-Preghiera; le meditazioni di massa del Messico e dell’Argentina con molti milioni di membri in America Latina; l’iniziativa delle Religioni Unite in Pakistan; la Brama Kumaris World Spiritual University che ha partecipato all’incontro con i suoi 8.000 centri in tutto il mondo.
    Non è ancora possibile dare una stima esatta del numero dei partecipanti, ma sicuramente diverse decine di migliaia di persone con un alto livello di coscienza hanno inviato vibrazioni potenti di pensiero positivo in questa connessione globale.
    Come ha dichiarato Il Prof Laszlo: ”
    E’ la qualità che ha caratterizzato questo evento. Credo profondamente che la creazione di energie positive farà la differenza ed estenderà una rete globale di amici per la Pace. Certamente i semi del lavoro compiuto oggi matureranno al momento opportuno e una volta che un simile campo energetico sarà instaurato avrà effetti altamente positivi per il futuro”.

    Indubbiamente un evento di grande portata che può essere visto come una soluzione ideale ai continui conflitti che ancora oggi si perpetuano ovunque. La pace vera e duratura può solo arrivare da un’evoluzione di coscienza, e per portare la pace sulla terra è essenziale in primo luogo trovare la pace dentro di noi e dal nostro centro di calma interiore irradiarla all’umanità intera, proprio come Gandhi ci ricorda nel suo motto famoso: “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”.
    Articolo scritto da Nandini Valeria

    Tratto da: http://reteolistica.provincia.lucca.it/wiki/index.php/Global_Peace_meditation_and_Prayer_Day_2008